Ogni opera di confessione

Qualche immagine dalla serata di Venerdì 6 ottobre 2017: proiezione di Ogni opera di Confessione e dialogo tra il curatore Claudio Zecchi e Alberto Gemmi, uno dei due registi

Ogni opera di confessione: screening night

Al via le attività con Claudio Zecchi

Riprendono le attività laboratoriali del progetto Sino alla Fine del mare. Ospite della settimana il curatore Claudio Zecchi, che introdurrà i residenti all’interno delle sue Performative Practices.

Workshop Zecchi primo giorno

Fieldnotes: Roberto Memoli (1)

“L’acqua dispone di mezzi eccezionali per soddisfare le proprie voglie: contorna le cose. Ne fora i bordi, erode le loro superfici, filtrando tra gli spifferi che trova sulla strada. Chi si ferma è perduto.”

Luca Trevisani,  Water ikebana stories about solid & liquid things,  Humboldt Books

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I rumori erano fuori.

Un misto tra curiosità e paura mi bloccava all’ingresso di quella grotta.

Quel suono basso mi portava giù.

 

Morto a galla.

Le orecchie sfrigolano e prendono colpi.

I suoni vengono mascherati.

Spazio liquido.

 

Il piano orizzontale non ci mette alla pari con il mare e la terra.

 

Un’intervento nello spazio. Portare qualcosa all’interno di un contesto.

Non si tratta di restituire, ma di dare. Cosa posso dare?

 

Navi fantasma transitano in aree invisibili.

Come si può restituire un’area invisibile?

Un’area invisibile può essere riproposta tramite la dimensione sonora.

Il suono è l’elemento per definisce uno spazio.

 

Grotte e passaggi in casse di risonanza.

Risonanza: http://www.treccani.it/vocabolario/risonanza/

 

Fieldnotes: Roberto Memoli (1)

Fieldnotes: Simona Di Meo

Fieldnotes: Simona Di Meo (2)

Screening nights a cura di Claudio Zecchi

Nell’ambito del progetto di residenze d’artista “Sino alla Fine del Mare”Ramdom presenta tre proiezioni di film documentari

Ogni Opera di Confessione di Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli

venerdì 6 ottobre 2017 alle ore 21.00

Cineporto, Lecce (Via Vecchia Frigole 36)

Il curatore Claudio Zecchi in dialogo con il co-autore Alberto Gemmi

Il Castello di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

La Ville Engloutie di Zimmerfrei

mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 21.00

Lastation, Gagliano del Capo (Piazzale Stazione 2)

Ingresso libero

In occasione del ciclo di residenze artistiche “Sino alla Fine del Mare” negli spazi di Lastation a Gagliano del Capo (Lecce), che tra giugno e dicembre 2017 sono parte del progetto “Indagine sulle Terre Estreme”, Ramdom propone a cura del curatore indipendente Claudio Zecchi una settimana di proiezioni, lecture ed esercizi sul tema del rapporto tra arte e spazio pubblico.

Fieldnotes: Jacopo Rinaldi

Primi mesi di residenza, prime idee e suggestioni. Appunti di lavoro di Jacopo Rinaldi.

Jacopo Rinaldi: Ciolo

Nuovo mese, Nuovo ospite

Dopo l’intenso primo modulo con tanti ospiti, lunedì 17 al via il secondo modulo di workshop con Elena Mazzi

 Elena Mazzi nasce nel 1984 a Reggio Emilia. Ha studiato Storia dell’Arte presso l’Università di Siena. Nel 2011 si è laureata in Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Ha trascorso un periodo di studi all’estero presso la Royal Academy of Art (Konsthogskolan) di Stoccolma.Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive, tra cui: 16° Quadriennale di Roma, GAM di Torino, 14° Biennale di Istanbul, 17° BJCEM Biennale del Mediterraneo, EGE- European Glass Experience, Fittja Pavilion durante la 14° Biennale d’Architettura di Venezia, COP17 a Durban, Festival of Contemporary Art in Slovenia, Botkyrka Konsthall, Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles e Stoccolma, XIV BBCC Expo a Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa.Ha partecipato a diversi programmi di residenza tra cui HIAP a Helsinki, Guilmi Art project in Abruzzo, Via Farini a Milano, Fundacion Botin in Spagna, Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Future Farmers A.I.R. a San Francisco, Spinola Banna per l’arte a Torino, Dolomiti contemporanee, Botkyrka AIR a Stoccolma.E’ finalista del Premio Celeste, Premio Fabbri, Premio Meru, Premio Termoli e vincitrice del Thalie Art Foundation grant 2017, VISIO Young Talent Acquisition prize, premio Eneganart, borsa Illy per Unidee, Fondazione Pistoletto 2016, nctm e l’arte 2016, m-cult media and technology program 2016, menzione speciale per Arte Patrimonio e diritti umani, Antworks award 2015, premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo 2015, premio Lerici Foundation nel 2012 e Movin’up nel 2011.E’ artista tutor per l’anno 2016-2017 presso Fondazione Spinola Banna per l’arte, in collaborazione con GAM, Torino.

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